Un impianto fotovoltaico è progettato per funzionare senza problemi per 25-30 anni, ma possono verificarsi anomalie. Riconoscerle subito evita perdite di produzione e costi maggiori. Ecco 5 segnali da non ignorare.
1. Produzione molto inferiore alle attese
Il segnale: L’app di monitoraggio mostra una produzione nettamente inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente o alle stime iniziali.
Cosa può essere:
- Sporcizia sui pannelli (polvere, foglie, guano)
- Ombreggiamento stagionale (alberi cresciuti, nuove costruzioni vicine)
- Degrado anomalo di uno o più pannelli
- Inverter sottodimensionato o malfunzionante
Cosa fare: Confronta i dati di produzione con lo stesso mese dell’anno scorso. Una differenza superiore al 15-20% merita un controllo. Verifica che l’inverter non mostri errori.
2. L’inverter mostra luci rosse o messaggi di errore
Il segnale: L’inverter ha una spia rossa o arancione fissa o lampeggiante, oppure il display mostra un codice errore.
Codici errore comuni:
| Codice | Significato | Azione |
|---|---|---|
| Grid/Utility fault | Problema di connessione alla rete | Contatta il distributore |
| Isolation fault | Guasto di isolamento dei cavi DC | Chiama il tecnico |
| Overvoltage | Tensione troppo alta | Controlla tensione di rete |
| Temperature high | Inverter surriscaldato | Verifica ventilazione |
| No communication | Perdita connessione WiFi/monitoraggio | Reset modem/router |
Cosa fare: Spegni e riaccendi l’inverter (power cycle). Se l’errore persiste, contatta l’installatore.
3. La bolletta non è calata come previsto
Il segnale: Dopo mesi dall’installazione, la bolletta è ancora alta o il conguaglio annuale dello SSP è inferiore alle attese.
Possibili cause:
- L’impianto produce meno del previsto (vedi punto 1)
- I consumi sono aumentati (nuovi elettrodomestici, più persone in casa)
- L’autoconsumo è basso (consumi concentrati la sera)
- La pratica SSP/RID non è stata attivata correttamente
Cosa fare: Verifica sul portale GSE lo stato della convenzione SSP/RID. Controlla i consumi attuali vs pre-impianto.
4. Il contatore scatta frequentemente
Il segnale: Il contatore elettrico scatta (va in protezione) più spesso di prima, specialmente in giornate soleggiate.
Possibili cause:
- L’inverter immette potenza che si somma ai consumi domestici, superando la potenza impegnata del contatore
- Sbalzi di tensione dalla rete
- L’inverter ha un guasto che causa picchi di corrente
Cosa fare: Verifica che la potenza impegnata del contatore (tipicamente 3 o 4,5 kW) sia sufficiente per la potenza dell’impianto più i consumi. In alcuni casi serve aumentare la potenza del contatore a 4,5 o 6 kW.
5. Rumori insoliti dall’inverter
Il segnale: L’inverter emette rumori anomali (ronzio forte, click ripetuti, sibili) non presenti prima.
Cosa può essere:
- Ventola di raffreddamento sporca o danneggiata
- Relè interni che si attivano in modo anomalo
- Componenti elettronici in avaria
Cosa fare: I rumori insoliti sono spesso il primo segnale di un inverter in avaria. Chiama il tecnico prima che si guasti del tutto.
Come prevenire i problemi
| Azione | Frequenza | Costo |
|---|---|---|
| Controllo visivo dell’app di monitoraggio | Settimanale | Gratuito |
| Verifica luci inverter | Mensile | Gratuito |
| Pulizia pannelli | 1-2 volte/anno | 100-200 € |
| Controllo tecnico completo | Ogni 2-3 anni | 150-300 € |
| Verifica conguaglio annuale SSP | Annuale | Gratuito |
Quando chiamare il tecnico
- Calo di produzione >20% rispetto all’atteso
- Errore inverter che persiste dopo riavvio
- Rumori anomali dall’inverter
- Bolletta invariata dopo 6 mesi dall’attivazione
- Danni visibili a pannelli o cavi
Cosa verificare prima di chiamare
- L’app di monitoraggio funziona? (connessione WiFi/internet ok?)
- L’inverter è acceso? Ha luci verdi?
- Il contatore è nella posizione normale (non scattato)?
- Ci sono stati lavori sulla rete elettrica in zona?