A
Accumulo: Sistema di batterie che immagazzina l’energia prodotta dai pannelli per usarla quando il sole non c’è. Vedi anche “batteria di accumulo”.
Autoconsumo: Percentuale di energia prodotta dal tuo impianto che consumi direttamente. Più è alta, più risparmi. Senza batteria si attesta al 25-35%; con batteria può arrivare all’80-90%.
Azimut: Angolo di orientamento dei pannelli rispetto al sud. Azimut 0° = sud perfetto. Orientamenti a est o ovest riducono la produzione del 15-20%.
B
Batteria di accumulo: Dispositivo che immagazzina energia elettrica per uso serale/notturno. Le tecnologie più diffuse sono LFP (litio ferro fosfato) e NMC (litio nichel manganese cobalto).
Bifacciale (pannello): Pannello che cattura luce solare su entrambi i lati. Produce fino al 10-20% in più in condizioni ideali (tetti bianchi o ghiaia).
BIPV (Building Integrated Photovoltaics): Pannelli fotovoltaici integrati nell’architettura dell’edificio (tegole solari, facciate fotovoltaiche). Uniscono produzione energetica ed estetica.
C
Cavo fotovoltaico: Cavo elettrico speciale resistente ai raggi UV e alle alte temperature, usato per collegare i pannelli tra loro e all’inverter. Sezione tipica: 4-6 mm².
Cella solare: Unità base che converte la luce in elettricità. Un pannello è composto da 60, 72 o 144 celle collegate in serie.
Cessione del credito: Meccanismo (oggi limitato) che permetteva di cedere a terzi il credito fiscale derivante dalle detrazioni. Dal 2024 fortemente ristretta.
Connettore MC4: Standard di connettore impermeabile usato nei sistemi fotovoltaici. Collega pannelli tra loro e alla stringa dell’inverter.
Conto Termico: Incentivo nazionale per interventi di efficienza energetica e rinnovabili, incluso il fotovoltaico, per PA e privati. Gestito dal GSE.
D
Degradazione: Perdita percentuale annua di efficienza dei pannelli. Quelli moderni degradano dello 0,3-0,7% all’anno (garantito < 0,7% dopo 25 anni).
DoD (Depth of Discharge): Profondità di scarica di una batteria. Indica quanta percentuale della capacità totale può essere utilizzata. LFP: 90-100%.
E
Edilizia libera: Regime autorizzativo semplificato per impianti fotovoltaici su edifici esistenti fino a 12 kW (salvo vincoli paesaggistici). Basta comunicazione al Comune.
Efficienza pannello: Percentuale di luce solare convertita in elettricità. Nel 2026 i pannelli commerciali hanno efficienze del 21-23%, quelli premium fino al 24%.
Energia condivisa: Energia prodotta e consumata contemporaneamente dai membri di una CER. Su questa base viene calcolato l’incentivo GSE.
F
Fattore di conversione: Rapporto tra energia solare incidente ed energia elettrica prodotta. Dipende dall’efficienza del pannello, dalla temperatura e dall’irraggiamento.
G
GSE (Gestore Servizi Energetici): Ente pubblico che gestisce gli incentivi per le rinnovabili in Italia (scambio sul posto, ritiro dedicato, CER).
Garanzia di potenza: Garanzia che il pannello manterrà almeno l’80-85% della potenza nominale dopo 25 anni. Diversa dalla garanzia del prodotto (difetti di fabbricazione).
I
Immissione in rete: Energia prodotta dall’impianto e non consumata, che viene inviata alla rete elettrica nazionale.
Incentivo: Premio economico erogato dal GSE per l’energia rinnovabile prodotta e condivisa (CER) o per kWh prodotto (Conto Energia, ormai superato).
Inverter: Dispositivo che converte la corrente continua (CC) prodotta dai pannelli in corrente alternata (CA) utilizzabile in casa.
Inverter ibrido: Inverter che gestisce sia i pannelli che la batteria di accumulo in un unico apparato. Permette di aggiungere la batteria in un secondo momento.
Irraggiamento: Quantità di energia solare che colpisce una superficie in un dato periodo. In Italia varia da 1.100 kWh/m²/anno (Nord) a 1.700 kWh/m²/anno (Sud).
IVA agevolata 10%: Aliquota IVA ridotta al 10% per l’acquisto di impianti fotovoltaici su edifici esistenti (anziché 22%). Si applica anche a batterie e inverter se contestuali.
K
kWh (kilowattora): Unità di misura dell’energia. 1 kWh = 1.000 Wh. Corrisponde all’energia consumata da un apparecchio da 1 kW acceso per 1 ora.
kWp (kilowatt di picco): Potenza massima che un pannello o impianto può produrre in condizioni standard (STC: 1.000 W/m², 25°C). È la misura usata per classificare gli impianti.
L
LFP (Litio Ferro Fosfato): Tipo di batteria al litio con catodo in fosfato di ferro. Sicura, lunga durata (6.000+ cicli), leggermente meno densa energeticamente delle NMC.
M
Microinverter: Piccolo inverter installato su ogni singolo pannello. Ogni pannello lavora indipendentemente: se uno è ombreggiato, gli altri continuano a produrre.
Monocristallino: Pannello realizzato da un singolo cristallo di silicio. Efficienza 21-24%, esteticamente nero uniforme. È lo standard odierno.
MPPT (Maximum Power Point Tracker): Inseguimento del punto di massima potenza. Circuito che ottimizza la produzione dei pannelli in condizioni variabili.
O
Off-grid: Impianto fotovoltaico non collegato alla rete elettrica. Necessita di batterie di grande capacità e spesso un generatore di backup.
Ottimizzatore: Dispositivo installato su ogni pannello che ne massimizza la produzione individualmente. Simile al microinverter, ma lavora con un inverter centrale.
P
Pannello fotovoltaico: Dispositivo che converte la luce solare in energia elettrica. Composto da celle di silicio incapsulate tra vetro e backsheet.
Perovskite: Materiale emergente per celle solari di nuova generazione. Promette efficienze superiori e costi ridotti, ma ancora in fase di industrializzazione.
Policristallino: Pannello realizzato da cristalli multipli di silicio. Meno efficiente (17-19%), bluastro, oggi quasi sostituito dal monocristallino.
Powerwall: Sistema di accumulo domestico di Tesla. Capacità 13,5 kWh, design compatto, integrazione con inverter Tesla o compatibili.
Potenza nominale: Potenza continua che un inverter o una batteria può erogare stabilmente. Distinta dalla potenza di picco (breve durata).
R
Ritiro Dedicato: Meccanismo alternativo allo scambio sul posto: il GSE acquista l’energia immessa in rete a un prezzo fisso (prezzo zonale orario).
S
SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Documento obbligatorio per installazioni fotovoltaiche su edifici vincolati o superiori a 12 kW.
Scambio sul posto: Meccanismo di compensazione tra energia prelevata ed energia immessa in rete. Il GSE riconosce un contributo economico sull’energia scambiata.
Serie (collegamento in): Pannelli collegati uno dopo l’altro (stringa). La tensione si somma, la corrente resta uguale. È lo schema più comune.
SIL (Sistema Informativo Lavoro): Piattaforma GSE per la gestione delle richieste di incentivi e la comunicazione degli impianti.
Smart meter: Contatore elettronico di nuova generazione che misura prelievi e immissioni, inviando i dati al distributore e al GSE.
STC (Standard Test Conditions): Condizioni standard di test: 1.000 W/m² di irraggiamento, 25°C di temperatura, AM 1,5. In queste condizioni si misura la potenza di picco (kWp).
Stringa: Insieme di pannelli fotovoltaici collegati in serie. Una stringa tipica ha 12-16 pannelli.
Superbonus: Agevolazione fiscale al 110% o 70% per interventi di efficientamento energetico (oggi in fase di graduale eliminazione).
T
Tetto piano: Superficie orizzontale su cui i pannelli si installano con strutture inclinate (zavorrate o fissate). Orientamento e inclinazione ottimizzati liberamente.
Tilt: Angolo di inclinazione dei pannelli rispetto al piano orizzontale. In Italia l’ottimale è 30-35° per produzione annuale massima.
Trifase (impianto): Impianto allacciato alla rete trifase (380 V). Necessario per potenze superiori a 6 kW e per abitazioni con allaccio trifase.
V
Vincolo paesaggistico: Tutela paesaggistica che limita l’installazione di pannelli in aree sottoposte a vincolo (centri storici, zone protette). Richiede autorizzazione della Soprintendenza.
Articolo informativo — I termini tecnici possono variare leggermente in base al contesto e alla normativa di riferimento. Per approfondimenti specifici, consulta le guide tecniche dei produttori e le pubblicazioni del GSE.