Fotovoltaico e pompa di calore sono la combinazione più efficace per ridurre la bolletta energetica. Insieme, possono azzerare il costo di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.
Perché funzionano bene insieme
La pompa di calore consuma energia elettrica per produrre calore (o fresco). Il fotovoltaico produce energia elettrica gratuita dal sole. La sovrapposizione tra ore di produzione solare e ore di funzionamento della pompa è alta, soprattutto in primavera e autunno.
Consumo di una pompa di calore
| Tipo abitazione | Consumo annuo pompa di calore | Superficie |
|---|---|---|
| Appartamento 80 mq | 2.500-3.500 kWh | 80-100 mq |
| Casa 120 mq classe A | 3.000-4.000 kWh | 100-140 mq |
| Casa 150 mq classe D | 6.000-8.000 kWh | 140-180 mq |
Dimensionamento consigliato fotovoltaico + PdC
| Consumo annuo senza riscaldamento | Consumo PdC | Potenza fotovoltaico consigliata |
|---|---|---|
| 2.000 kWh | 2.500 kWh | 4-5 kW |
| 3.000 kWh | 3.500 kWh | 6 kW |
| 4.000 kWh | 6.000 kWh | 8-10 kW |
Risparmio con accumulo
La pompa di calore consuma soprattutto di sera/inverno, quando il sole non c’è. L’accumulo è fortemente consigliato:
- Senza accumulo: autoconsumo 25-30% (solo quando il sole è alto e la PdC è accesa)
- Con accumulo 5-10 kWh: autoconsumo 50-60% (accumuli l’energia del giorno per la sera)
- Con accumulo + scaldacqua termostatico: puoi programmare la PdC per accumulare calore durante le ore solari
Caso reale
Casa 130 mq a Bologna, classe C. Consumo riscaldamento 5.500 kWh, altri usi 2.500 kWh. Impianto 6 kW con accumulo 7 kWh. Risultato: 80% di copertura del fabbisogno totale, risparmio annuale di 2.000 € su una bolletta pre-impianto di 2.600 €.