Riepilogo agevolazioni 2026

Nel 2026 sono attive diverse agevolazioni per chi installa un impianto fotovoltaico. Ecco una panoramica dei principali incentivi.

AgevolazioneCoperturaImportoDurata
Detrazione 50% (ristrutturazione)Tutta Italia50% su max 96.000 €10 anni
IVA agevolata 10%Tutta ItaliaRisparmio immediatoUna tantum
Bonus Regioni (es. Lombardia, Piemonte)Regioni selezionateVariabileFondo esauribile
Comunità energetiche (CER)Tutta ItaliaTariffa premio 20+ anni su energia condivisaDurata progetto

Detrazione 50% per ristrutturazione edilizia

Chi ne ha diritto

Tutti i contribuenti IRPEF (privati, non partite IVA) che effettuano interventi su immobili residenziali esistenti.

Requisiti

  • Impianto installato su edificio esistente (non in costruzione)
  • Pagamento tramite bonifico parlante (con causale ristrutturazione e codice fiscale)
  • L’intervento deve essere di “ristrutturazione edilizia” (art. 16-bis DPR 917/86)

Come funziona

Il 50% della spesa viene detratto dall’IRPEF in 10 rate annuali di pari importo. La spesa massima ammessa è 96.000 €, quindi la detrazione massima totale è 48.000 € (4.800 € all’anno per 10 anni).

Cosa include la detrazione:

  • Pannelli fotovoltaici e inverter
  • Batterie di accumulo (limite massimo 48.000 € di spesa)
  • Manodopera per installazione
  • Pratiche amministrative
  • Sistemazione del tetto (se necessaria per l’installazione)

IVA agevolata al 10%

Quando si applica

L’IVA al 10% (invece del 22%) si applica su:

  • Beni finiti (kit fotovoltaico completo)
  • Prestazione di manodopera
  • Fornitura di materiali accessori

È fondamentale che i materiali rappresentino meno del 50% del valore complessivo della prestazione. Per i kit fotovoltaici, verifica con l’installatore che applichi correttamente l’aliquota.

Risparmio concreto: su un impianto da 12.000 €, il passaggio dal 22% al 10% fa risparmiare circa 1.200 €.

Bonus Regioni 2026

Alcune Regioni offrono contributi aggiuntivi a fondo perduto per l’installazione di fotovoltaico. Ecco le principali attive nel 2026:

RegioneContributoNote
LombardiaFondo Kyoto — fino a 6.000 €Per fotovoltaico + accumulo
PiemonteContributo fotovoltaico — fino a 3.000 €Per utenze domestiche
Emilia-RomagnaBandi energia — fino a 5.000 €Requisiti specifici
ToscanaContributo CER — variabilePer comunità energetiche
SardegnaFondo efficienza — fino a 4.000 €Per impianti con accumulo

Importante: i bandi regionali hanno fondi limitati e scadenze definite. Verifica sul sito della tua Regione se il bando è ancora aperto.

Comunità energetiche rinnovabili (CER)

Le CER permettono di condividere l’energia prodotta dal proprio impianto con altri membri della comunità (vicini, condomini, piccole imprese). Nel 2026 è attiva una tariffa incentivante sulla quota di energia condivisa, valida per 20 anni.

Vantaggi per chi installa fotovoltaico in CER:

  • Risparmio in bolletta per l’energia autoconsumata
  • Tariffa premio (circa 110-120 €/MWh) per l’energia condivisa
  • Contributo a fondo perduto (fino al 40%) per impianti in comuni sotto 5.000 abitanti (PNRR)

Cumulabilità delle agevolazioni

CombinazionePossibile?Note
Detrazione 50% + IVA 10%SìSempre cumulabili
Detrazione 50% + Bonus RegioneDipendeVerifica bando regionale
Detrazione 50% + CERSìLa detrazione è sull’impianto, la CER sulla gestione
Superbonus (non più attivo nel 2026)NoNon previsto per il 2026

Quando conviene evitare agevolazioni?

In alcuni casi può non essere conveniente usufruire della detrazione 50%:

  • Se hai capienza IRPEF insufficiente (poco debito d’imposta)
  • Se sei in regime forfettario o partita IVA (non hai IRPEF su cui detrarre)
  • Se prevedi di vendere l’immobile a breve termine

In questi casi valuta il costo senza detrazione o eventuali alternative come il noleggio operativo.


Le agevolazioni sono soggette a modifiche legislative. Verifica sempre con un commercialista o consulente fiscale la tua situazione specifica. Fonti ufficiali: GSE, Agenzia delle Entrate, siti regionali.