A
Accumulo (batteria di): Sistema che immagazzina l’energia prodotta dai pannelli per utilizzarla quando il sole non c’è (sera, notte, giornate nuvolose). Si misura in kWh di capacità utile.
Allaccio alla rete: Collegamento dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica nazionale, necessario per immettere l’energia in eccesso e prelevare quando serve. Gestito dal distributore locale (E-Distribuzione, Unareti, ecc.).
Ammortamento: Periodo di tempo necessario per recuperare l’investimento iniziale grazie ai risparmi in bolletta. Per il fotovoltaico è in genere 5-8 anni.
Autoconsumo: Percentuale di energia prodotta dall’impianto che viene consumata direttamente in casa, senza passare dalla rete. Più alto è l’autoconsumo, maggiore è il risparmio in bolletta.
Azionamento: Dispositivo meccanico o elettrico che regola l’inclinazione dei pannelli (tracker solare) o altre componenti dell’impianto.
B
Batteria virtuale: Servizio offerto da alcuni fornitori che permette di immagazzinare virtualmente l’energia immessa in rete e prelevarla quando serve, pagando un canone mensile.
BIPV (Building Integrated Photovoltaics): Pannelli fotovoltaici integrati direttamente nei materiali edilizi (tegole, vetrate, facciate), sostituendo elementi costruttivi tradizionali.
BOS (Balance of System): Tutti i componenti dell’impianto oltre ai pannelli: inverter, cablaggio, strutture di montaggio, quadri elettrici, dispositivi di protezione.
C
Celle solari: Unità base dei pannelli fotovoltaici, generalmente in silicio, che convertono la luce solare in elettricità attraverso l’effetto fotovoltaico.
CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata): Documento necessario per la maggior parte degli impianti fotovoltaici residenziali. Va presentata al Comune prima dell’inizio dei lavori.
Coefficiente di temperatura: Parametro che indica quanto cala la potenza del pannello all’aumentare della temperatura. Più basso è il valore (es. -0,30%/°C), meglio il pannello gestisce il caldo.
Condominio fotovoltaico: Impianto installato su parti comuni condominiali che serve uno o più condomini. Regolato dalla legge 102/2014 e richiede approvazione assembleare.
Contatore bidirezionale: Contatore che registra sia l’energia prelevata dalla rete sia quella immessa, necessario per lo Scambio sul Posto. Sostituisce il contatore tradizionale.
Conto Termico: Incentivo statale per interventi di efficienza energetica, compreso il fotovoltaico abbinato a pompe di calore. Gestito dal GSE.
D
Degrado dei pannelli: Riduzione progressiva della potenza dei pannelli nel tempo. I pannelli moderni degradano circa 0,3-0,5% all’anno.
Detrazione fiscale 50%: Agevolazione IRPEF che permette di detrarre il 50% della spesa per l’impianto fotovoltaico in 10 rate annuali, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione edilizia.
DoD (Depth of Discharge): Profondità di scarica di una batteria, ovvero quanta energia può essere prelevata rispetto alla capacità totale. Le batterie al litio arrivano al 90-100%, quelle al piombo al 50%.
E
Efficienza del pannello: Percentuale di luce solare che il pannello converte in elettricità. I migliori pannelli monocristallini raggiungono il 22-24%.
Energia immessa: Energia prodotta dall’impianto che non viene consumata istantaneamente e viene inviata alla rete elettrica, compensata tramite SSP o RID.
Energia prelevata: Energia presa dalla rete quando l’impianto non produce abbastanza (notte, maltempo) o quando i consumi superano la produzione.
G
Garanzia di potenza: Garanzia del produttore che certifica la potenza minima del pannello dopo un certo numero di anni. Tipicamente 90% dopo 10 anni e 80% dopo 25 anni.
Garanzia del prodotto: Garanzia contro difetti di fabbricazione dei pannelli, generalmente 10-15 anni. Gli inverter hanno garanzie di 5-10 anni, estendibili con opzioni aggiuntive.
GSE (Gestore Servizi Energetici): Ente pubblico che gestisce gli incentivi, lo Scambio sul Posto e il Ritiro Dedicato per le energie rinnovabili in Italia.
H
HJT (eterogiunzione): Tecnologia di pannelli che combina silicio monocristallino e strati di silicio amorfo, offrendo efficienze superiori al 24% e migliori prestazioni con temperature elevate.
I
Impianto grid-connected: Impianto fotovoltaico collegato alla rete elettrica, che può immettere e prelevare energia. È la configurazione più comune per impianti domestici.
Impianto off-grid: Impianto isolato dalla rete elettrica, con batterie di accumulo dimensionate per coprire tutto il fabbisogno. Usato in case isolate, baite, rifugi.
Inverter: Dispositivo centrale dell’impianto che converte la corrente continua (DC) prodotta dai pannelli in corrente alternata (AC) utilizzabile dagli elettrodomestici.
Inverter ibrido: Inverter che integra la gestione delle batterie di accumulo, permettendo di caricare e scaricare l’accumulo in modo intelligente.
Irraggiamento solare: Quantità di energia solare che raggiunge una superficie in un dato periodo. In Italia varia da 1.300 a 1.800 kWh/mq/anno a seconda della zona.
IVA agevolata 10%: Aliquota IVA ridotta applicabile all’acquisto di impianti fotovoltaici nell’ambito di interventi di ristrutturazione edilizia.
K
kW (kilowatt): Unità di misura della potenza. Per il fotovoltaico indica la potenza massima dell’impianto (kWp = potenza di picco in condizioni standard).
kWh (kilowattora): Unità di misura dell’energia. Indica quanta energia produce o consuma un impianto in un’ora. Bollette e produzione si misurano in kWh.
kWp (kilowatt di picco): Potenza massima dell’impianto nelle condizioni standard di misurazione. Un pannello da 400 Wp ha una potenza di picco di 0,4 kWp.
L
LCOE (Levelized Cost of Energy): Costo medio dell’energia prodotta dall’impianto sull’intera vita utile, compresi installazione, manutenzione e sostituzione componenti. Per il fotovoltaico è 0,05-0,10 €/kWh.
M
Microinverter: Piccolo inverter installato su ogni singolo pannello, che ottimizza la produzione indipendentemente dagli altri. Ideale per tetti con ombreggiamenti parziali o orientamenti diversi.
MPPT (Maximum Power Point Tracker): Tecnologia dell’inverter che mantiene i pannelli nel punto di massima efficienza, adattandosi alle variazioni di luce e temperatura.
O
Ottimizzatori di potenza: Dispositivi installati su ogni pannello che massimizzano la produzione individuale, simili ai microinverter ma lavorano con un inverter centralizzato.
Ombreggiamento: Riduzione della produzione causata da ostacoli (alberi, camini, edifici vicini) che proiettano ombra sui pannelli. Anche un’ombra parziale su un pannello può ridurre la produzione di tutta la stringa.
P
Pannello bifacciale: Pannello che cattura la luce su entrambi i lati, producendo fino al 30% in più rispetto a un pannello standard se installato su superfici riflettenti (tetti bianchi, ghiaia).
Pannello monocristallino: Pannello realizzato con un singolo cristallo di silicio, con efficienza 20-24%. È la tecnologia più diffusa e performante.
Pannello policristallino: Pannello realizzato con frammenti di silicio fusi insieme, con efficienza 15-18%. Oggi in fase di dismissione dal mercato.
Potenza di picco: Vedi kWp.
R
RID (Ritiro Dedicato): Meccanismo del GSE che acquista l’energia immessa in rete a un prezzo prestabilito. Alternativa allo Scambio sul Posto.
S
SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): Documento più complesso della CILA, necessario per impianti di maggiore potenza o su edifici soggetti a vincoli.
Scambio sul Posto (SSP): Meccanismo di compensazione tra energia immessa e prelevata dalla rete. Il GSE calcola e paga annualmente il saldo.
Seriale/stringa: Collegamento in serie di più pannelli fotovoltaici per raggiungere la tensione necessaria all’inverter. Più stringhe possono essere collegate in parallelo.
Silicio amorfo: Tecnologia di pannelli sottili (thin-film) flessibili, meno efficienti (6-10%) ma più leggeri e adatti a superfici curve.
Sistema di monitoraggio: App o portale web che mostra in tempo reale la produzione dell’impianto, i consumi e lo stato dei componenti. Incluso con la maggior parte degli inverter moderni.
Soprintendenza: Ente che deve autorizzare l’installazione su edifici vincolati (centri storici, beni paesaggistici, zone di pregio architettonico).
Struttura di montaggio: Telaio in alluminio o acciaio che fissa i pannelli al tetto, garantendo inclinazione, aerazione e resistenza al vento e alla neve.
Superbonus: Agevolazione fiscale (non più attiva per il fotovoltaico dal 2024) che permetteva detrazioni fino al 110%. Ora sostituito da detrazione al 50% ordinaria.
T
Tetto piano: Configurazione in cui i pannelli vengono installati su strutture zavorrate con inclinazione regolabile, comune per condomini e capannoni.
Tetto a falda: Tetto inclinato su cui i pannelli vengono montati parallelamente alla superficie. L’inclinazione ottimale è 25-35°.
TOPCon: Tecnologia avanzata di pannelli monocristallini che offre efficienze fino al 22-23% e migliore gestione delle alte temperature, successore della tecnologia PERC.
Tracker solare: Sistema motorizzato che orienta i pannelli seguendo il sole durante il giorno, aumentando la produzione del 20-40%. Più comune in impianti industriali che domestici.
V
Vita utile: Periodo di funzionamento economico dell’impianto. Per i pannelli è 25-30 anni. L’inverter e le batterie potrebbero richiedere sostituzioni intermedie.
Z
Zona climatica: Classificazione geografica italiana (A, B, C, D, E, F) che determina l’irraggiamento solare medio e influenza il dimensionamento dell’impianto.