Il risparmio in bolletta dipende da tre fattori: consumo annuo, potenza installata e percentuale di autoconsumo. Ecco come calcolarlo con precisione.
Il metodo di calcolo
Il risparmio annuale si compone di due voci:
- Energia autoconsumata (non prelevata dalla rete) × costo kWh
- Energia immessa in rete × tariffa Scambio sul Posto o Ritiro Dedicato
Esempi pratici
Caso 1: Famiglia media, 3 kW, senza accumulo
- Consumo annuo: 2.800 kWh
- Produzione impianto: 3.800 kWh
- Autoconsumo: 35% (1.330 kWh)
- Energia immessa: 65% (2.470 kWh)
| Voce | Calcolo | Risparmio |
|---|---|---|
| Energia autoconsumata | 1.330 kWh × 0,30 €/kWh | 399 € |
| Scambio sul Posto | 2.470 kWh × 0,10 €/kWh | 247 € |
| Totale annuale | 646 € |
Caso 2: Famiglia, 6 kW, con accumulo 5 kWh
- Consumo annuo: 4.200 kWh
- Produzione impianto: 7.500 kWh
- Autoconsumo: 65% (2.730 kWh diretto + 2.145 kWh da batteria)
- Energia immessa: 35% (2.625 kWh)
| Voce | Calcolo | Risparmio |
|---|---|---|
| Energia autoconsumata | 4.875 kWh × 0,30 €/kWh | 1.462 € |
| Scambio sul Posto | 2.625 kWh × 0,10 €/kWh | 262 € |
| Totale annuale | 1.724 € |
Come ottenere una stima precisa
- Leggi il consumo annuo in kWh dalla tua bolletta (sezione dati di consumo)
- Moltiplica per 1,3 per la potenza consigliata (es. 3.000 kWh → 3,9 kWp)
- Usa un simulatore online come il nostro per calcolare produzione e risparmio
Il risparmio reale sarà tanto maggiore quanto più alto è il tuo consumo attuale e quanto più sposti i consumi nelle ore di produzione.